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Zettel presenta: Gadamer e l’ermeneutica – Maurizio Ferraris

Maurizio Ferraris analizza la figura di Hans – Georg Gadamer, grande filosofo e uomo di cultura tedesco, che con la sua vita occupa l’intera storia culturale del ‘900 (Gadamer nasce nel 1900 e muore nel 2002).

In particolare, Gadamer si soffermerà sul conflitto tra il filosofo tedesco e il suo maestro Martin Heidegger, figura tanto importante quanto estrema ed inquietante della cultura filosofica del XX secolo.

Hans – Georg Gadamer nasce l’11 febbraio del 1900 a Marburgo, in Germania. Studia filosofia prima all’Università di Breslavia, poi nella sua città natale. Qui, nel 1922, consegue il dottorato discutendo una tesi su Platone.

Negli anni successivi segue i corsi tenuti da Martin Heidegger, e con lui consegue l’abilitazione all’insegnamento nel 1929.

Inizia così la sua carriera accademica, che svolge prima a Marburgo, poi a Lipsia, dove si trasferisce nel 1939, anno in cui la Germania occupa la Polonia e scoppia la Seconda guerra mondiale. Gadamer non aderirà mai a nessuna organizzazione nazista.

Anche per questo, dopo la sconfitta del suo paese e l’occupazione da parte delle forze alleate, viene eletto rettore dell’Università di Lipsia con il consenso dei sovietici.

Nel 1949 viene chiamato a ricoprire la cattedra che era stata di Karl Jaspers ad Heidelberg.

Qui compone la sua opera principale, Verità e metodo. Lineamenti di un’ermeneutica filosofica, che vede la luce nel 1960.

Nei decenni successivi, Gadamer prosegue nella sua attività di studioso, qualificandosi come una delle figure più significative del pensiero contemporaneo. Insegna in molte università europee e statunitensi, collabora con prestigiose riviste culturali, entra a far parte di rinomate istituzioni tedesche e internazionali.

Nel 1979 diventa membro anche dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, città con la quale mantiene stretti rapporti e di cui diventa cittadino onorario nel 1990. Gadamer muore ad Heidelberg il 13 marzo del 2002, alla veneranda età di 102 anni.
 

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