Spiweb è il sito della società psicoanalitica italiana. Da due anni al sito è stato dato nuovo impulso, è stato riorganizzato e i risultati, in termini di accesso, sono stati sorprendenti. Ce ne parla Jones De Luca, psicoanalista e capo redattrice del sito. Spiweb nasce con una doppia finalità: una interna, c'è un'area riservata all'interno della quale i soci della Società Psicoanalitica Italiana si scambiano informazioni e notizie, e una esterna, divisa a sua volta in due macro aree dedicate una agli addetti ai lavori e una più di divulgazione.
Nell'area agli addetti ai lavori, accessibile a tutti, vengono condivisi report di incontri e materiali recenti, mentre in quella più di divulgazione sono presenti rubriche dedicate al cinema, all'arte, agli incontri letterari, all'approfondimento dedicato ai temi o eventi di cronaca di maggiore impatto sulla società. Ed è qui che la forte presenza femminile si fa più evidente. Molti sono gli approfondimenti dedicati ai temi femminili: il corpo delle donne esposto e straziato dai media, i pensieri “negativi” delle mamme, tra gli altri.
Ma la rubrica che ha acquistato più consensi e accessi è quella dedicata al cinema. Tutti andiamo al cinema e a tutti piace parlare dei film visti e il punto di vista di uno psicoanalista sembra suscitare sempre un interesse particolare. E' recente l'inaugurazione della rubrica “in sala” dedicata a recensioni flash delle ultime uscite.
Ma il web per la psicoanalisi non è solo un mezzo di comunicazione e di scambio. E' anche una sfida. E' possibile un'analisi via skype? Cosa cambia nelle sedute in cui il corpo è assente, come è diversa la resa di una seduta o di un sogno ricordato o registrato? E poi ci sono i problemi relativi alla riservatezza delle comunicazioni. E' questa la nuova sfida della psicoanalisi moderna: riuscire a capire e utilizzare un nuovo mezzo che è indispensabile, ma che modifica profondamente l'assetto tradizionale delle sedute.
E Freud, cosa penserebbe di quest'epoca di cambiamento? Probabilmente, per come lo conosciamo dai suoi scritti, ne sarebbe affascinato. Ma avrebbe un profilo su Facebook?
Il sito della Società di Psicoanalisi Italiana: www.spiweb.it