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Ocone: liberali d`Italia

Corrado Ocone ci parla del suo libro Liberali d'Italia (Rubbettino, 2012) scritto a quattro mani con il filosofo Dario Antiseri e frutto di una conferenza sul liberalismo tenutasi alla Scuola di liberalismo della Fondazione Einaudi. Due i punti di vista: quello laico di Ocone e quello cattolico di Antiseri. Uno scambio che a volte si risolve in contrapposizione e che, per questo, risulta tanto più fruttuoso.

Qual è la tradizione del pensiero liberale italiano? I suoi padri possono essere trovati in Croce ed Einaudi, portatori di due approcci differenti che però confluiscono in un'idea del liberalismo come conflittualità. E' proprio tale caratteristica a distinguere il filone italiano da altri liberalismi cosiddetti "conciliativi", ovvero tesi al raggiungimento di una perfetta società liberale.

A differenza della scuola austriaca - la quale si basa su due presupposti fondamentali: esiste un individuo del tutto distinto dalla società e dallo Stato; tale individuo è titolare di diritti e libertà che lo Stato deve garantire - nel nostro Paese il rapporto tra individuo e Stato si è connotato in modo più dinamico e dialettico, preferendo un approccio storicistico all'elaborazione di schemi d'azione. La situazione di liberalità, in tal modo, parte dalle singole situazioni date e non da norme statiche e definitive.

Ocone ritiene che, in qualche maniera, il concetto di liberalità sia sovrapponibile a quello di laicità, sempre che la stessa laicità non si trasformi in un dogma e non diventi laicismo - ossia l'errore uguale e contrario a quello compiuto dai cattolici quando vogliono applicare la loro etica a tutta la società. Bisogna ricercare un'integrazione realmente laica tra laicità e cattolicesimo, perché solo in tal modo il liberalismo non diventa ideologico e impositivo.

Ocone fa poi notare come questa riscoperta del pensiero liberale del nostro Paese faccia parte di una più ampia riscoperta della filosofia italiana. Si tratta della cosiddetta "Italian Theory", ovvero la teoria che identifica alcune specifiche proprie del pensiero italiano, in primo luogo l'attenzione alla politica a e alla storia.

Corrado Ocone: pagina personale.

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