Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Lo stato dell`arte. Nona puntata. E’ giusto dare il Nobel per la pace ad internet?

Chi è, oggi, portatore di pace? La pace è data anche dal dialogo, dallo scambio, dal lavoro collettivo, dalla capacità di diffondere conoscenze che possano migliorare la vita di tutti. Qualcuno, in proposito, ha proposto di consegnare il Nobel per la pace a Internet. “Lo stato dell'arte” si è quindi posto il quesito: è giusto insignire il web del premio più prestigioso al mondo? È decisamente contrario Lelio Demichelis: se il web degli inizi garantiva libero accesso alle informazioni e libero scambio di comunicazione, ora è pesantemente determinato dal marketing e da necessità meramente economiche. Internet rischia sempre più di diventare simile a una religione, con i suoi dèi (il denaro e la connettività), i suoi templi (lo stesso web), i suoi catechismi (il dover essere connessi) e una sorta di teologia che vuole ricondurre ogni diversità e ogni singolarità all’interno di un sistema integrato dove uomini, rete e mercato formano un tutt’uno. Non è d’accordo Riccardo Luna, tra i promotori del Nobel al web. Secondo Luna, infatti, gli effetti prodotti da Internet sono enormemente positivi:  è stato in grado di connettere e far dialogare persone di lingua, cultura e religione differenti, creando un circolo virtuoso di conoscenza e comprensione. In questo senso è portatore di pace e tolleranza, e gli effetti si sono ben visti anche in ambito politico, dove il web è stato lo strumento per diffondere notizie altrimenti censurate. 

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo