Lo psicologo Alberto Mirisola, ci parla dello studio che sta portando avanti all'interno di Progetto Migrazioni, un progetto multidisciplinare del CNR.
All'interno dell'Istituto per le Tecnologie Didattiche di Palermo lo studio è dedicato al pregiudizio e alla percezione dell'altro, in particolare dei soggetti di origine non italiana, on line e all'interno dei social network, per riuscire a individuare e sviluppare delle modalità di comunicazione on line che massimizzino gli effetti del contatto tra gruppi e soggetti diversi. Questo, infatti, è lo strumento più indicato per diminuire il pregiudizio.
Internet, e in modo particolare Facebook, favorisce l'integrazione o amplifica i fenomeni discriminatori che si osservano off line? Avere o non avere all'interno della propria cerchia di amici, reali o virtuali, un rappresentante di un gruppo minoritario fa sì che si percepisca il gruppo altro come meno distante. Da qui, il tentativo di individuare un uso diverso di chat e social network per diminuire l'ansia tra i gruppi e favorire, appunto, il contatto.